La cucina monastica reinterpretata: il piacere della storia da fink
Da secoli la cucina monastica è sinonimo di un’alimentazione semplice, genuina e allo stesso tempo gustosa. Già nel Medioevo, monaci e monache utilizzavano i doni della natura per preparare piatti che rinforzavano sia il corpo che l’anima. Senza lussi, ma con un forte senso di regionalità, sostenibilità e ingredienti stagionali, è nata una cultura culinaria che oggi è più attuale che mai.
Questa filosofia ha trovato spazio anche al fink: lo chef Florian Fink porta avanti la tradizione della sua famiglia, da generazioni strettamente legata agli orti del monastero di Bressanone. Il principio di utilizzare solo ingredienti naturali e stagionali è profondamente radicato qui e caratterizza il concetto culinario.
